Come usare l'Ascorbato
di Potassio, anche quello con Ribosio.
Alcune risposte alle domande più frequenti.
Altre risposte sono nel nostro database FAQ.
L'ascorbato di potassio è un sale derivato dalla
vitamina C che risulta totalmente atossico e privo di effetti
collaterali, anche i bambini ne possono usufruire specialmente per
il programma di prevenzione. Una bambina che ha 5 anni e
mezzo, per fare un esempio, dovrebbe prenderne una dose alla
settimana (300 mg di bicarbonato di potassio e 150 mg di acido
ascorbico).
Anche per la gravidanza,
in generale, si consiglia sempre una dose per settimana di
ascorbato di potassio "semplice" (senza ribosio).
L'ascorbato di potassio non è mai tossico né
pericoloso ai dosaggi consigliati. Certo che l'assunzione di
1 vagone da 2 tonnellate al giorno può essere non solo dannosa ma
anche letale; è sempre un problema di quantità. Il potassio
presente in una dose è pari a 117 mg (poco più del 30% del
bicarbonato, in peso) e corrisponde ad un quantitativo fisiologico.
Se assunto secondo queste modalità non ci sono i presupposti di
sovraccarico renale né di problemi cardiaci. La Commissione
Scientifica Europea ha stabilito che, per il potassio, la dose
giornaliera raccomandata (RDA) per integrare il quantitativo perso
giornalmente sia pari a 3 grammi che, come si vede, è ben lontana a
quella presente in ciascuna bustina (poco più del 5% dell'RDA).
Quando si assume l'ascorbato di
potassio non ci sono alimenti da evitare.
L'ascorbato di potassio, sia
nella formulazione "classica" che con ribosio NON deve essere
assunto nei giorni di eventuale trattamento chemioterapico. Durante
la radioterapia le modalità devono essere definite in accordo con
il medico della fondazione o con uno dei medici
accreditati.
